Quanto capitalismo può sopportare la società

Quanto capitalismo pu sopportare la societ Oggi come mai prima il capitalismo mostra in Europa i suoi peggiori difetti le sue mancanze pi profonde le sue pi pesanti contraddizioni quasi dappertutto la disuguaglianza in aumento il welfare

  • Title: Quanto capitalismo può sopportare la società
  • Author: Colin Crouch
  • ISBN: 8858111621
  • Page: 262
  • Format:
  • Oggi, come mai prima, il capitalismo mostra in Europa i suoi peggiori difetti, le sue mancanze pi profonde, le sue pi pesanti contraddizioni quasi dappertutto la disuguaglianza in aumento, il welfare stato tagliato, i diritti dei lavoratori ridotti Mentre un enorme quantit di risorse pubbliche viene risucchiata dal salvataggio del sistema bancario, il potere delle grandi corporation produce nuovi problemi per lavoratori, consumatori e cittadini arrivato il momento di riformare il sistema economico in modo da limitare le conseguenze negative che produce sul sistema sociale Colin Crouch dimostra che capitalismo non deve per forza significare dominio della ricchezza privata sulla vita pubblica Le forze socialdemocratiche europee hanno il potenziale per progettare e costruire un sistema di mercato che incontri anche i bisogni dei cittadini Ma per farlo devono scuotersi dalla posizione difensiva nella quale sono arroccate da troppo tempo e ridefinire coraggiosamente se stesse.

    • [PDF] Download ✓ Quanto capitalismo può sopportare la società | by ä Colin Crouch
      262 Colin Crouch
    • thumbnail Title: [PDF] Download ✓ Quanto capitalismo può sopportare la società | by ä Colin Crouch
      Posted by:Colin Crouch
      Published :2018-09-17T13:23:15+00:00

    One thought on “Quanto capitalismo può sopportare la società”

    1. Libro veramente interessante e intelligenteLa diamine sulla situazione attuale è puntuale e accurata. Le analisi piu approfondite e acute.

    2. Un libro, quello di Crouch, che aiuta a comprendere la realtà ambigua e difficile che stiamo vivendo e a immaginare cosa potrà accadere e le scelte che saranno necessarie per evitare la catastrofe.

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *